Dall'umile tomba di Pietro, il pescatore di Galilea, allo splendore della Basilica di S. Pietro.
Entrare nella Basilica di San Pietro significa inoltrarsi in un mondo meraviglioso che custodisce la memoria di duemila anni di cristianesimo: da San Pietro fino a Benedetto XVI.
Prova a fare un salto di duemila anni or sono: sul colle Vaticano, dove ora sorge la Basilica di S. Pietro, si trovava il circo dell'imperatore Nerone. Nell'estate del 64 d.C., a Roma divampò uno spaventoso incendio che distrusse gran parte della vecchia città. I cristiani furono accusati del tragico evento: inizia così la prima grande persecuzione contro di essi! Nerone mette a disposizione il suo circo per le esecuzioni capitali. Qui Pietro, nell’ottobre del ’64 d.C., fu crocifisso a testa in giù, e fu poi sepolto nella Necropoli pagana, posta a pochi metri dal circo, in un’umile tomba nella nuda terra.
Nel 313 d.C. l’imperatore Costantino concesse la libertà di culto ai cristiani in tutto l’Impero romano. Egli promosse e finanziò la costruzione di una basilica in onore del Principe degli Apostoli (detta “costantiniana”), proprio sul luogo dov’era situata la sua tomba.
Tra il XVI e il XVII secolo, in un arco di tempo di circa 150 anni, fu costruita l’attuale Basilica di S. Pietro. La maestosa cupola di Michelangelo ricorda a tutti coloro che la guardano che lì sotto è custodita la tomba di Pietro. Accanto a questo “corpo crocifisso” vive il Papa, successore di Pietro; e attorno al Papa si raccoglie la Chiesa per essere una, santa, cattolica ed apostolica: così come l’ha voluta Gesù.
Se vuoi, anche tu puoi entrare in questa meravigliosa storia di fede!

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